Sulle tracce di Twilight
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Scopri questa destinazione attraverso i momenti più belli del viaggio.
Per chi non ha mai letto Twilight, è solo una piccola città della penisola olimpica, nel nord-ovest dello Stato di Washington, circondata da foreste e pioggia. Per chi ha letto il libro, invece, è il luogo in cui Bella Swan arriva lasciandosi alle spalle Phoenix, dove incontra Edward Cullen e dove la pioggia diventa un personaggio a sé. Noi siamo arrivate lì dopo aver attraversato una parte del Pacific Northwest: a quel punto il viaggio ha smesso di essere una semplice vacanza ed è diventato un modo per entrare dentro una storia.
Port Angeles: le prime pagine della storia
Il nostro viaggio comincia a Port Angeles. Nel romanzo è qui che Bella trascorre una delle prime serate lontano da Forks, si ritrova in difficoltà e viene salvata da Edward.
Entrare da Bella Italia, il ristorante della loro prima cena, ha qualcosa di straniante: non è più soltanto un nome sulla pagina, ma un luogo reale con tavoli, luci e persone. Poco distante, alla libreria Port Book and News, la sensazione è la stessa. Camminare per queste strade significa, a tutti gli effetti, passeggiare dentro i primi capitoli del libro.
Forks: dove la finzione diventa realtà
Poi arriva Forks, e qui tutto cambia. La città non ha bisogno di "ricreare" Twilight: è Twilight. Stephenie Meyer ha preso una mappa reale e l'ha trasformata nell'immaginario di milioni di lettori. Quando ci arrivi, inizi a riconoscere posti che non hai mai visto dal vivo:
- Forks High School: Davanti alla scuola di Bella ed Edward capisci che non ti serve un set cinematografico perfetto: ti basta essere lì.
- I dettagli per i fan: Piccoli elementi come il Dr. Cullen Parking Spot all'ospedale o la Forks Police Department (dove è impossibile non figurarsi lo sceriffo Charlie Swan) per un turista qualunque non vorrebbero dire nulla, ma per un lettore diventano tappe fondamentali.
- Il camioncino di Bella & la Swan House: Vedere il furgone rosso e la casa di Bella significa dare forma concreta a qualcosa che è esistito per anni solo nella nostra testa. Davanti alla Swan House, Forks sembra una scenografia che nessuno ha mai dovuto costruire.
- Forever Twilight in Forks Collection: In questo museo il mondo di Twilight entra definitivamente dentro di noi tra oggetti di scena, costumi e la celebre (e inquietante) bambola Chuckesme.
La Treaty Line
Uno dei luoghi più iconici è la Treaty Line, il confine tra Forks e La Push. Il celebre cartello "No vampires over this line" fa sorridere, ma per un istante la mente trasforma un confine geografico in uno narrativo: oltre quella linea inizia il territorio Quileute, la storia di Jacob e un altro punto di vista sulla saga.
La Push e la Hoh Rain Forest: la natura selvaggia
A La Push l'atmosfera cambia: la foresta incontra l'oceano e le spiagge selvagge mostrano il paesaggio esatto scelto dalla Meyer: imponente, umido, quasi primordiale.
Rientrando verso l'interno ci addentriamo nella Hoh Rain Forest. La foresta del film è una ricostruzione, ma quella reale è monumentale: muschio, alberi giganteschi e un silenzio ovattato. Se esiste un posto al mondo in cui la presenza di creature millenarie può sembrare plausibile, è proprio questo.
In Oregon: la geografia del cinema
Lasciata la penisola olimpica ci spostiamo in Oregon, ed è qui che entra in scena il Twilight dei film.
Le spiagge del cinema
Indian Beach (all'Ecola State Park) è la La Push cinematografica, mentre poco distante, a Cannon Beach, la celebre Haystack Rock svetta tra la nebbia. È affascinante attraversare due versioni della stessa storia: quella immaginata leggendo e quella tradotta sul grande schermo.
Multnomah Falls: lo sfondo maestoso dell'Oregon
Proseguendo lungo la Columbia River Gorge ci fermiamo alle Multnomah Falls, una delle cascate più imponenti e iconiche di tutto il Pacific Northwest. Anche qui la magia del cinema ha lasciato il segno: pur non essendo una delle location narrative del libro, la produzione del primo film ha girato diverse riprese attorno al celebre ponte in pietra (Benson Bridge) e lungo il salto d'acqua.
Le cascate compaiono nei montaggi ambientali di passaggio e fanno da sfondo all'atmosfera della mitica scena della partita di baseball dei Cullen. Ritrovarsi di fronte alla massa d'acqua immersa tra i pini e la nebbia significa respirare a pieni polmoni quel tono selvaggio, cupo e romantico che definisce visivamente tutto l'universo cinematografico di Twilight.
Vernonia e St. Helens
A Vernonia la Wauna Credit Union diventa la stazione di polizia di Forks per il regista, ma è a St. Helens che il primo film prende davvero vita. Qui troviamo il centro cittadino, la libreria, il Columbia Theatre e soprattutto il vicolo in cui Edward ferma la Volvo per salvare Bella. Percorrerlo dal vivo significa rievocare una delle scene più intime e cariche di tensione del film.
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Portland, Carver Café e Kalama
Dopo una breve tappa a Portland (dove la casa dei Cullen si intravede appena tra la fitta vegetazione), ci fermiamo al Carver Café a Damascus, il diner dove Bella e Charlie cenano insieme.
Infine raggiungiamo la Kalama High School, la vera scuola usata nei film. Nel parcheggio davanti all'edificio è impossibile non figurarsi la scena del furgone che sbanda e la mano di Edward che lo blocca sul cofano, rivelando per la prima volta la sua forza sovrumana.
Due Forks, un solo viaggio
Alla fine, ripensando a tutti questi luoghi, è difficile dire dove finisca il viaggio e dove cominci la storia.
Abbiamo inseguito le location dei film come si inseguono le tracce di una storia, e alla fine abbiamo capito che non stavamo cercando soltanto i luoghi di Twilight.
Stavamo cercando il punto esatto in cui un libro che avevamo immaginato per anni diventava finalmente un luogo che potevamo attraversare con i nostri piedi.
Forse è questo che rende speciale un viaggio così, non vedere semplicemente dove è stato girato un film, non fotografare una casa perché compare in una storia.
Ma arrivare in un posto e sentire, anche solo per qualche secondo, che quella storia che avevi sempre tenuto dentro di te esiste davvero da qualche parte.
Che Forks è lì. Che la foresta è lì. Che il Pacifico è lì. Che la strada continua oltre la curva.
E che, se per un momento smetti di pensare che sei una turista e lasci spazio all'immaginazione, puoi quasi credere che Bella abbia appena attraversato quella strada, che Edward sia nascosto tra gli alberi, che Jacob sia da qualche parte oltre la Treaty Line.
E che il mondo di Twilight non sia mai stato soltanto un mondo inventato.
Perché per qualche giorno, nel nostro viaggio, lo abbiamo attraversato davvero.
